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Storie vere di malati terminali

La morte.
Ma che ne so io della morte?
Sono un gatto.
Ma qualcosa so.
O forse è un’altra che ignoro.
Dov’è finito Edwin?
Chi è Edwin, dite?
E’ l’uomo con cui vivevo.
L’uomo che era lì, nel letto.
Quello nuovo, non l’altro.
Alla vecchia casa.
Quello di questo posto, qui.
Nella nuova.
Era lì, sotto le coperte, silenzioso.
Gli occhi chiusi.
Immobile.
Ma che conta, del resto?
Non è il guardare, la prova dell’esistenza?

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